domenica 15 maggio 2016

Ravenna, rumeno 17enne violenta una studentessa durante una festa in spiaggia

Ravenna, violenta ragazza durante una festa in spiaggia, poi lui la filma mentre lei piange. Fermato un 17enne rumeno. Il giovane, dopo la convalida del GIP del Tribunale dei Minorenni di Bologna, si trova in un istituto di custodia minorile bolognese.

L'ha invitata in spiaggia nel corso di una festa in uno stabilimento balneare di Marina di Ravenna. E una volta lì, l'ha attirata con una scusa in un luogo appartato della spiaggia. La ragazza, dopo aver respinto le pesanti "avances" del rumeno è stata immobilizzata e poi stuprata.

È l'accusa con la quale i carabinieri hanno fermato a poche ore dai fatti un 17enne romeno, in Italia da pochi mesi, che non studia e non lavora e che abita con dei parenti nel Ravennate. Vittima dell'episodio, accaduto nella notte tra sabato e domenica, una studentessa 18enne italiana, anche lei residente nel Ravennate. Il giovane, dopo la convalida del GIP del Tribunale dei Minorenni di Bologna, si trova in un istituto di custodia minorile bolognese.

La dinamica. La ragazza e un’amica anch'essa 18enne, avevano raggiunto il lungomare per partecipare a una festa. È lì che hanno incontrato il romeno e un amico, un suo connazionale pure lui minorenne, che forse già conoscevano di vista. Loro avrebbero chiesto alle due giovani di accompagnarle a riva. Giunto sull'arenile, il gruppetto si sarebbe diviso. L’amica della vittima e uno dei due ragazzi si sono allontanati andando verso la festa e lasciando gli altri da soli. È a quel punto che il giovane romeno avrebbe stuprato la ragazza. Le cui urla, un po’ confuse con la musica martellante del party, sono state sentite dall'amica. Che avrebbe voluto soccorrere la vittima senza però riuscirci perché il complice la tratteneva. Solo al termine della violenza l'ha lasciata andare.

Filmata mentre si rivestiva, in lacrime. I carabinieri della compagnia di Faenza, dopo la denuncia della madre, hanno in meno di 24 ore poi fermato il sospettato, identificato dalla stessa vittima: nel suo telefonino hanno trovato il video con cui ha ripreso gli istanti successivi alla violenza. Per il momento il fascicolo è stato aperto come violenza sessuale di gruppo: gli inquirenti vogliono capire se il secondo romeno alle prime grida della ragazza abbia ostacolato o meno l’intervento dell’amica.
(Corriere della Sera)


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